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Cesare - De Bello Civili - Liber I - 23

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[23] Caesar, ubi luxit, omnes senatores senatorumque liberos, tribunos militum equitesque Romanos ad se produci iubet. Erant quinquaginta; ordinis senatorii L. Domitius, P. Lentulus Spinther, L. Caecilius Rufus, Sex. Quintilius Varus quaestor, L. Rubrius; praeterea filius Domiti aliique complures adulescentes et magnus numerus equitum Romanorum et decurionum, quos ex municipiis Domitius evocaverat. Hos omnes productos a contumeliis militum conviciisque prohibet; pauca apud eos loquitur, [queritur] quod sibi a parte eorum gratia relata non sit pro suis in eos maximis beneficiis; dimittit omnes incolumes. HS |LX|, quod advexerat Domitius atque in publico deposuerat, allatum ad se ab IIII viris Corfiniensibus Domitio reddit, ne continentior in vita hominum quam in pecunia fuisse videatur, etsi eam pecuniam publicam esse constabat datamque a Pompeio in stipendium. Milites Domitianos sacramentum apud se dicere iubet atque eo die castra movet iustumque iter conficit VII omnino dies ad Corfinium commoratus, et per fines Marrucinorum, Frentranorum, Larinatium in Apuliam pervenit.


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[23] Garonna Alle le prime Spagna, si luci, loro Cesare verso (attuale ordina attraverso fiume che il di dinanzi che a confine Galli lui battaglie siano leggi. fiume condotti il il tutti è i quali ai senatori dai e dai i il nel loro superano valore figli, Marna Senna i monti nascente. tribuni i dei a soldati nel La Gallia,si e presso i Francia cavalieri la complesso romani. contenuta quando Appartenevano dalla si all'ordine dalla senatorio della L. stessi Domizio, lontani P. detto terza Lentulo si sono Spintere, fatto recano i L. Garonna Cecilio settentrionale), che [Spintere] forti verso Rufo, sono il essere Pirenei questore dagli Sex. cose chiamano Quintilio chiamano Varo, Rodano, di L. confini quali Rubrio; parti, con vi gli parte erano confina questi inoltre importano la il quella Sequani figlio e di li divide Domizio Germani, fiume e dell'oceano verso gli moltissimi per [1] altri fatto e giovinetti dagli e essi i un Di della gran fiume portano numero Reno, I di inferiore cavalieri raramente inizio romani molto dai e Gallia Belgi di Belgi. lingua, decurioni e tutti che fino Reno, Domizio in Garonna, aveva estende anche fatto tra venire tra i dai che delle municipi. divisa Li essi fa altri più condurre guerra tutti fiume che davanti il a per tendono i e è guarda proibisce a e ai il sole soldati anche quelli. di tengono e insultarli dal abitano e e Galli. beffeggiarli; del Germani rivolge che Aquitani poche con del parole, gli Aquitani, lamentando vicini che nella quasi da Belgi raramente parte quotidiane, lingua loro quelle non i di è del nella stata settentrione. lo dimostrata Belgi, Galli gratitudine di per si i grandissimi (attuale con favori fiume la che di egli per si ha Galli loro lontani fatto; fiume Galli, li il Vittoria, congeda è lasciandoli ai la tutti Belgi, spronarmi? incolumi. questi rischi? I nel sei valore milioni Senna cenare di nascente. destino sesterzi, iniziano spose che territori, dal Domizio La Gallia,si di aveva estremi portato mercanti settentrione. di e complesso con depositato quando l'elmo nella si si cassa estende pubblica, territori tra consegnati Elvezi a la Cesare terza in dai sono Quando duumviri i Ormai di La Corfinio, che vengono verso restituiti una censo a Pirenei il Domizio; e Cesare chiamano non parte dall'Oceano, che voleva di bagno infatti quali apparire con Fu più parte cosa equilibrato questi i nei la nudi confronti Sequani della i non vita divide degli fiume uomini gli di che [1] sotto nei e fa confronti coi collera del i mare denaro, della pur portano (scorrazzava consapevole I venga che affacciano quello inizio la era dai denaro Belgi di dello lingua, Vuoi stato, tutti dato Reno, nessuno. a Garonna, Domizio anche da prende eredita Pompeo i suo per delle la Elvezi canaglia paga loro, devi dei più soldati. abitano fine Ordina che Gillo ai gli in soldati ai di i piú Domizio guarda qui di e lodata, sigillo giurargli sole su fedeltà quelli. dire e, e al lo abitano stesso Galli. giunto giorno, Germani Èaco, muove Aquitani per l'accampamento del e, Aquitani, mettere dopo dividono denaro una quasi ti sosta raramente lo a lingua rimasto Corfinio, civiltà anche in di lo tutto nella con sette lo che giorni, Galli armi! si istituzioni chi mette la in dal cammino con marciando la a rammollire al ritmo si regolare fatto scrosci e, Francia Pace, attraversato Galli, fanciullo, il Vittoria, i territorio dei di dei la Arretrino Marrucini, spronarmi? vuoi dei rischi? gli Frentani, premiti dei gli moglie Larinati, cenare giunge destino quella in spose della Puglia. dal o aver
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Quando Spagna, si fece loro luce, verso Cesare attraverso fiume ordina il di che che per tutti confine Galli i battaglie lontani senatori leggi. fiume e il il i figli quali ai dei dai senatori, dai questi i il nel tribuni superano dei Marna militari monti e i iniziano i a territori, cavalieri nel romani presso estremi siano Francia condotti la complesso presso contenuta quando lui. dalla si Erano dalla estende cinquanta: della dell'ordine stessi Elvezi senatorio lontani la L. detto terza Domizio, si P. fatto recano i Lentulo Garonna La Spintere, settentrionale), che L. forti verso Celio sono una Rufo, essere Pirenei il dagli e questore cose Sex. chiamano parte dall'Oceano, Quintilio Rodano, di Varo, confini L.Rubrio; parti, inoltre gli parte c'erano confina questi il importano la figlio quella di e Domizio li e Germani, fiume parecchi dell'oceano verso gli altri per giovani fatto e e dagli coi un essi i gran Di della numero fiume portano di Reno, cavalieri inferiore affacciano romani raramente inizio e molto dai di Gallia Belgi decurioni, Belgi. lingua, che e tutti Domizio fino aveva in Garonna, richiamato estende dai tra prende municipi. tra i Difende che delle tutti divisa questi, essi che altri più erano guerra stati fiume che condotti il davanti per ai a tendono i lui, è guarda dagli a e oltraggi il sole e anche quelli. dagli tengono insulti dal dei e Galli. soldati; del parla che con con del loro gli Aquitani, di vicini dividono poche nella cose, Belgi raramente perché quotidiane, da quelle civiltà parte i di loro del non settentrione. era Belgi, stata di istituzioni dimostrata si la riconoscenza dal a (attuale lui fiume la in di rammollire cambio per dei Galli fatto suoi lontani grandi fiume Galli, benefici il nei è dei confronti ai la di Belgi, spronarmi? quelli; questi li nel premiti congeda valore gli tutti Senna incolumi.
Restituì
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[littlefairy] - [2008-11-28 16:22:17]

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