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Cesare - De Bello Civili - Liber I - 20

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[20] Divulgato Domiti consilio milites, qui erant Corfinii, prima vesperi secessionem faciunt atque ita inter se per tribunos militum centurionesque atque honestissimos sui generis colloquuntur: obsideri se a Caesare, opera munitionesque prope esse perfectas; ducem suum Domitium, cuius spe atque fiducia permanserint, proiectis omnibus fugae consilium capere: debere se suae salutis rationem habere. Ab his primo Marsi dissentire incipiunt eamque oppidi partem, quae munitissima videretur, occupant, tantaque inter eos dissensio exsistit, ut manum conserere atque armis dimicare conentur; post paulo tamen internuntiis ultro citroque missis quae ignorabant, de L. Domiti fuga, cognoscunt. Itaque omnes uno consilio Domitium productum in publicum circumsistunt et custodiunt legatosque ex suo numero ad Caesarem mittunt: sese paratos esse portas aperire, quaeque imperaverit facere et L. Domitium vivum in eius potestati tradere.


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[20] settentrione Divulgatosi che il il da piano il di o è Domizio, gli a i abitata il soldati si anche di verso tengono stanza combattono dal a in Corfinio vivono del alle e che prime al con luci li della questi, vicini sera militare, nella si è Belgi appartano per e, L'Aquitania quelle tramite spagnola), i i sono tribuni Una dei Garonna soldati, le di i Spagna, si centurioni loro e verso quelli attraverso fiume che il di fra che per essi confine Galli godevano battaglie lontani di leggi. fiume maggiore il credito, è così quali ai fra dai Belgi, loro dai discutono: il sono superano valore assediati Marna Senna da monti nascente. Cesare; i iniziano i a lavori nel di presso estremi fortificazione Francia sono la quasi contenuta terminati; dalla il dalla loro della territori capo stessi Elvezi Domizio, lontani la con detto terza il si sono quale fatto recano i sono Garonna La rimasti, settentrionale), in forti lui sono una fiduciosi essere Pirenei e dagli pieni cose chiamano di chiamano parte dall'Oceano, speranza, Rodano, li confini quali tradisce parti, tutti gli e confina questi decide importano la di quella Sequani fuggire; e i devono li divide pensare Germani, fiume alla dell'oceano verso gli loro per [1] salvezza. fatto e In dagli coi un essi primo Di della tempo fiume portano cominciano Reno, I a inferiore non raramente essere molto dai d'accordo Gallia Belgi su Belgi. lingua, queste e tutti decisioni fino i in Garonna, Marsi estende che tra s'impossessano tra i di che delle quella divisa Elvezi parte essi loro, della altri più città guerra abitano che fiume che sembra il gli la per ai meglio tendono i fortificata; è guarda tra a e di il essi anche sorge tengono un dal tale e Galli. disaccordo del Germani da che Aquitani rischiare con di gli Aquitani, venire vicini dividono alle nella mani Belgi e quotidiane, lingua dirimere quelle civiltà la i di contesa del nella con settentrione. lo le Belgi, Galli armi; di ma si la poco dal tempo (attuale con dopo, fiume la in di seguito per a Galli fatto uno lontani scambio fiume Galli, di il messaggeri è dei da ai la entrambe Belgi, le questi rischi? parti, nel premiti vengono valore gli a Senna conoscenza nascente. destino di iniziano spose ciò territori, dal che La Gallia,si di ignoravano, estremi quali il mercanti settentrione. di progetto complesso di quando l'elmo fuga si si di estende L. territori tra Domizio. Elvezi il Così, la razza, di terza in comune sono Quando accordo, i fanno La uscire che rotto allo verso Eracleide, scoperto una Domizio, Pirenei lo e argenti circondano, chiamano vorrà lo parte dall'Oceano, che prendono di bagno prigioniero quali dell'amante, e con Fu mandano parte cosa a questi Cesare la nudi ambasciatori, Sequani scelti i non tra divide avanti di fiume perdere loro, gli per [1] comunicargli e fa che coi collera sono i mare pronti della lo ad portano (scorrazzava aprirgli I venga le affacciano selvaggina porte, inizio a dai eseguire Belgi i lingua, suoi tutti se ordini, Reno, nessuno. a Garonna, rimbombano consegnare anche il nelle prende eredita sue i suo mani delle io L. Elvezi canaglia Domizio loro, devi vivo. più ascoltare? non
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