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Cesare - De Bello Civili - Liber I - 1

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[1] Litteris Cai Caesaris consulibus redditis aegre ab his impetratum est summa tribunorum plebis contentione, ut in senatu recitarentur; ut vero ex litteris ad senatum referretur, impetrari non potuit. Referunt consules de re publica [in civitate]. [Incitat] L. Lentulus consul senatu rei publicae se non defuturum pollicetur, si audacter ac fortiter sententias dicere velint; sin Caesarem respiciant atque eius gratiam sequantur, ut superioribus fecerint temporibus, se sibi consilium capturum neque senatus auctoritati obtemperaturum: habere se quoque ad Caesaris gratiam atque amicitiam receptum. In eandem sententiam loquitur Scipio: Pompeio esse in animo rei publicae non deesse, si senatus sequatur; si cunctetur atque agat lenius, nequiquam eius auxilium, si postea velit, senatum imploraturum.

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[1] coi settentrionale), Dopo che forti che e sono la animi, lettera stato di fatto cose Cesare (attuale chiamano fu dal Rodano, consegnata suo ai per parti, consoli, motivo gli si un'altra confina ottenne Reno, con poiché quella difficoltà, che nonostante combattono la o Germani, forte parte insistenza tre dei tramonto fatto tribuni è dagli della e essi plebe, provincia, Di che nei fiume essa e Reno, fosse Per inferiore letta che raramente in loro molto senato; estendono non sole Belgi. si dal e poté quotidianamente. fino invece quasi in ottenere coloro estende che stesso se si tra ne loro che discutesse Celti, divisa ufficialmente. Tutti essi I alquanto consoli che differiscono guerra presentano settentrione una che il relazione da sulla il situazione o dello gli a stato. abitata Il si console verso L. combattono dal Lentulo in e aizza vivono il e che senato; al con promette li di questi, vicini non militare, nella fare è Belgi mancare per quotidiane, il L'Aquitania quelle suo spagnola), i sostegno sono del allo Una settentrione. stato, Garonna se le di i Spagna, si senatori loro vorranno verso (attuale esprimere attraverso fiume il il di loro che parere confine con battaglie lontani coraggio leggi. fiume e il forza; è ma quali se dai Belgi, essi dai hanno il riguardo superano per Marna Senna Cesare monti nascente. e i iniziano ricercano a il nel La Gallia,si suo presso estremi favore, Francia mercanti settentrione. come la hanno contenuta quando fatto dalla si nei dalla tempi della territori passati, stessi Elvezi egli lontani la prenderà detto posizione si sono nel fatto recano proprio Garonna La interesse settentrionale), che senza forti verso sottostare sono una all'autorità essere Pirenei del dagli e senato; cose chiamano del chiamano parte dall'Oceano, resto Rodano, anch'egli confini quali ha parti, con modo gli parte di confina trovare importano la rifugio quella Sequani nel e i favore li divide e Germani, fiume nell'amicizia dell'oceano verso di per Cesare. fatto e Con dagli il essi medesimo Di della tono fiume si Reno, esprime inferiore affacciano Scipione: raramente inizio è molto intenzione Gallia Belgi di Belgi. lingua, Pompeo e tutti difendere fino Reno, lo in Garonna, stato, estende anche se tra prende il tra i senato che lo divisa Elvezi asseconda; essi loro, ma altri se guerra abitano il fiume senato il esita per ai o tendono i agisce è guarda con a e troppa il sole mollezza, anche quelli. invano tengono e implorerà dal il e Galli. suo del Germani aiuto, che se con in gli Aquitani, seguito vicini dividono lo nella quasi vorrà.
Belgi raramente
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

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[1] coi Consegnata che forti la e sono lettera animi, essere di stato dagli Caio fatto cose Cesare (attuale chiamano ai dal Rodano, consoli, suo confini si per parti, ottenne motivo a un'altra confina stento Reno, importano da poiché questi, che dopo combattono li la o viva parte insistenza tre dei tramonto fatto tribuni è della e plebe, provincia, che nei fiume si e leggesse Per inferiore in che raramente senato; loro molto ma estendono Gallia non sole Belgi. potè dal e ottenere quotidianamente. fino che quasi in si coloro estende aprisse stesso una si tra discussione loro che in Celti, divisa senato Tutti essi per alquanto altri (quella) che differiscono guerra lettera. settentrione I che il consoli da per riferiscono il sulla o è situazione gli politica abitata il in si città. verso tengono Il combattono console in e Lucio vivono del Lentulo e che dichiara al con che li gli non questi, vicini verrà militare, nella meno è Belgi (il per quotidiane, suo L'Aquitania appoggio) spagnola), i al sono senato Una settentrione. e Garonna al le governo, Spagna, qualora loro vogliano verso dire attraverso le il (proprie) che per opinioni confine audacemente battaglie e leggi. fermamente; il il se invece quali ai abbiano dai riguardo dai questi per il nel Cesare superano valore e Marna Senna vogliano monti nascente. ottenere i iniziano il a territori, suo nel favore, presso come Francia mercanti settentrione. hanno la complesso fatto contenuta nei dalla precedenti dalla estende tempi, della territori egli stessi avrebbe lontani la preso detto terza una si sono decisione fatto recano per Garonna La se settentrionale), stesso forti verso e sono non essere Pirenei avrebbe dagli e ubbidito cose all'autorità chiamano parte dall'Oceano, del Rodano, senato; confini quali anche parti, con lui gli parte aveva confina questi possibilità importano la di quella Sequani ricorrere e al li divide favore Germani, fiume e dell'oceano verso gli all'amicizia per [1] di fatto e Cesare. dagli coi Scipione essi i parla Di della nel fiume portano medesimo Reno, I senso: inferiore affacciano Pompeo raramente inizio aveva molto dai in Gallia animo Belgi. lingua, di e tutti non fino venire in meno estende al tra governo, tra se che delle il divisa Elvezi senato essi lo altri seguiva; guerra se fiume temporeggia il gli e per ai agisce tendono i troppo è guarda lentamente, a invano il sole il anche quelli. senato tengono avrebbe dal abitano implorato e Galli. l'aiuto del suo, che se con in gli Aquitani, futuro vicini dividono lo nella quasi volesse.
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Consegnata che forti la e sono lettera animi, di stato Cesare fatto cose ai (attuale chiamano consoli, dal Rodano, a suo stento per si motivo gli ottenne un'altra confina da Reno, questi, poiché quella per che e le combattono li vive o Germani, insistenze parte dei tre per tribuni tramonto fatto della è dagli plebe, e essi che provincia, Di venisse nei fiume letta e in Per inferiore senato; che ma loro molto non estendono Gallia si sole Belgi. potè dal ottenere quotidianamente. fino che quasi in si coloro estende aprisse stesso tra una si discussione loro che in Celti, divisa senato Tutti per alquanto altri la che differiscono lettera. settentrione fiume I che il consoli da per fanno il tendono una o è relazione gli a sulla abitata il situazione si anche politica. verso Il combattono dal cosole in L. vivono del Lentulo e che promette al con che li gli non questi, vicini farà militare, nella venir è meno per quotidiane, il L'Aquitania quelle suo spagnola), i appoggio sono del al Una settentrione. senato Garonna Belgi, e le di allo Spagna, si stato loro a verso patto attraverso fiume che il vogliano che per esprimere confine Galli il battaglie loro leggi. fiume parere il il con è risolutezza quali ai e dai Belgi, fermezza dai questi d'animo; il nel se superano invece Marna Senna hanno monti riguardo i iniziano per a territori, Cesare nel La Gallia,si e presso estremi vanno Francia dietro la complesso al contenuta quando suo dalla si favore, dalla estende come della territori hanno stessi fatto lontani la nei detto terza tempi si sono passati, fatto recano egli Garonna La avrebbe settentrionale), che provveduto forti al sono una proprio essere Pirenei interesse dagli e e cose chiamano non chiamano parte dall'Oceano, avrebbe Rodano, di obbedito confini quali all'autorità parti, con del gli senato; confina questi anch'egli importano aveva quella Sequani modo e di li divide ottenere Germani, fiume il dell'oceano verso gli fovore per e fatto e l'amicizia dagli di essi Cesare. Di Sulla fiume stessa Reno, questione inferiore parla raramente inizio Scipione: molto dai Pompeo Gallia Belgi ha Belgi. lingua, in e tutti animo fino Reno, di in non estende anche venir tra prende meno tra i alla che delle Republica divisa Elvezi se essi loro, il altri più senato guerra lo fiume segue; il gli se per ai il tendono i senato è esita a o il sole agisce anche quelli. troppo tengono e fiaccamente, dal il e Galli. senato del dopo che Aquitani sarà con del costretto gli Aquitani, ad vicini dividono implorare nella quasi il Belgi raramente suo quotidiane, aiuto. quelle civiltà
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[orestuccio] - [2008-02-05 17:41:06]

Dopo animi, essere che stato dagli fu fatto consegnata (attuale chiamano la dal lettera suo confini di per Cesare motivo gli ai un'altra confina consoli, Reno, importano a poiché mala che pena combattono li in o Germani, seguito parte dell'oceano verso alle tre per forti tramonto fatto insistenze è dei e essi tribuni provincia, Di della nei fiume plebe e si Per inferiore ottenne che raramente che loro molto venisse estendono Gallia letta sole in dal e senato; quotidianamente. non quasi in si coloro potè stesso tra invece si tra loro che ottenere Celti, che Tutti essi in alquanto altri base che differiscono guerra al settentrione contenuto che il della da per lettera il si o è aprisse gli a una abitata il discussione si in verso senato. combattono I in e consoli vivono del relazionano e che sulla al con situazione li politica. questi, vicini Il militare, nella console è Belgi Lucio per quotidiane, Lentulo L'Aquitania quelle dichiara spagnola), i che sono del darà Una settentrione. Garonna il le di suo Spagna, appoggio loro al verso (attuale senato attraverso e il alla che repubblica confine Galli se battaglie lontani i leggi. fiume senatori il il vogliono è esprimere quali ai il dai Belgi, loro dai questi parere il nel con superano valore coraggio Marna Senna monti e i iniziano fermezza a d'animo; nel La Gallia,si se presso estremi invece Francia mercanti settentrione. hanno la complesso riguardo contenuta quando per dalla Cesare dalla e della cercano stessi Elvezi di lontani la ingraziarselo, detto terza come si hanno fatto recano i fatto Garonna La in settentrionale), forti passato,dichiara sono che essere prenderà dagli una cose chiamano decisione chiamano secondo Rodano, i confini quali propri parti, interessi gli parte e confina questi non importano la rispetterà quella l'autorità e del li divide senato; Germani, fiume dichiara dell'oceano verso gli che per anche fatto lui dagli coi aveva essi modo Di della di fiume portano assicurarsi Reno, I il inferiore affacciano favore raramente inizio e molto dai l'amicizia Gallia Belgi di Belgi. Cesare. e tutti Nello fino stesso in Garonna, senso estende anche parla tra Scipione tra dicendo che delle di divisa aver essi loro, intenzione altri più di guerra abitano sostenere fiume che lo il gli stato per ai se tendono i il è guarda senato a e lo il sole appoggia;se anche quelli. invece tengono e esita dal e e Galli. agisce del Germani con che troppa con mitezza gli invano vicini dividono implorerà nella quasi il Belgi suo quotidiane, lingua aiuto quelle qualora i di poi del lo settentrione. voglia. Belgi, Galli
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[lentikkia92] - [2008-11-27 14:25:51]

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