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Celso - De Medicina - 2 - 13

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[1] At vomitus ut in secunda quoque valetudine saepe necessarius biliosis est, sic etiam in is morbis, quos bilis concitavit. Ergo omnibus, qui ante febres horrore et tremore vexantur, omnibus, qui cholera laborant, omnibus etiam cum quadam hilaritate insanientibus, et comitiali quoque morbo oppressis necessarius est. [2] Sed si acutus morbus est, sicut in cholera, si febris est, ut inter horrores, asperioribus medicamentis opus non est, sicut in deiectionibus quoque supra dictum est; satisque est ea vomitus causa sumi, quae sanis quoque sumenda esse proposui. At ubi longi valentesque morbi sine febre sunt, ut comitialis, ut insania, veratro quoque albo utendum est. [3] Id neque hieme <neque> aestate recte datur, optime vere, tolerabiliter autumno. Quisquis daturus erit, id agere ante debebit, ut accepturi corpus umidius sit. Illud scire oportet, omne eiusmodi medicamentum, quod potui datur, non semper aegris prodesse, semper sanis nocere.


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CAP. da il XIII. o gli a abitata il si DEL verso VOMITO combattono dal
[1]
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[degiovfe] - [2017-09-29 12:47:54]

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