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Catullo - Carmina Catulli - Liber I - 59
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[59] Bononiensis Rufa Rufulum fellat,
uxor Meneni, saepe quam in sepulcretis
vidistis ipso rapere de rogo cenam,
cum devolutum ex igni prosequens panem
ab semiraso tunderetur ustore.
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(attuale
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