banner immagine
Logo Splash Latino
Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

 
Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
Agostino - De Trinitate - Liber Xiv - 22

Brano visualizzato 736 volte
[XVI 22] Qui uero commemorati conuertuntur ad dominum ab ea deformitate qua per cupiditates saeculares conformabantur huic saeculo reformantur ex illo audientes apostolum dicentem: Nolite conformari huic saeculo sed reformamini in nouitate mentis uestrae, ut incipiat illa imago ab illo reformari a quo formata est; non enim reformare se ipsam potest sicut potuit deformare. Dicit etiam alibi: Renouamini spiritu mentis uestrae et induite nouum hominem qui secundum deum creatus est in iustitia et sanctitate ueritatis. Quod ait, secundum deum creatum, hoc alio loco dicitur, ad imaginem dei. Sed peccando iustitiam et sanctitatem ueritatis amisit, propter quod haec imago deformis et decolor facta est; hanc recipit cum reformatur atque renouatur.

Quod autem ait, spiritu mentis uestrae, non ibi duas res intellegi uoluit quasi aliud sit mens, aliud spiritus mentis, sed quia omnis mens spiritus est, non autem omnis spiritus mens est. Est enim spiritus et deus qui renouari non potest quia nec ueterescere potest. Dicitur etiam spiritus in homine qui mens non sit, ad quem pertinent imaginationes similes corporum, de quo dicit ad corinthios ubi dicit: Si autem orauero lingua, spiritus meus orat; mens autem mea infructuosa est. Hoc enim ait quando id quod dicitur non intellegitur quia nec dici potest nisi corporalium uocum imagines sonum oris in spiritus cogitatione praeueniant. Dicitur et hominis anima spiritus, unde est in euangelio: Et inclinato capite tradidit spiritum, quo significata est mors corporis anima exeunte. Dicitur spiritus etiam pecoris, quod in ecclesiaste libro Salomonis apertissime scriptum est ubi ait: Quis scit spiritus filiorum hominis si ascendet ipse sursum et spiritus pecoris si descendet ipse deorsum in terram? Scriptum est etiam in genesi ubi dicit diluuio mortuam uniuersam carnem quae habebat in se spiritum uitae. Dicitur spiritus etiam uentus, res apertissime corporalis, unde illud est in psalmis: Ignis, grando, nix, glacies, spiritus tempestatis. Quia ergo tot modis dicitur spiritus, spiritum mentis dicere uoluit eum spiritum quae mens uocatur. Sicut ait etiam idem apostolus: In exspoliatione corporis carnis. Non duas utique res intellegi uoluit quasi aliud sit caro, aliud corpus carnis, sed quia corpus multarum rerum nomen est quarum nulla caro est (nam multa sunt excepta carne corpora caelestia et corpora terrestria), corpus carnis dixit, corpus quae caro est. Sic itaque spiritum mentis eum spiritum quae mens est. Alibi quoque apertius etiam imaginem nominauit, scilicet aliis uerbis idipsum praecipiens: Exspoliantes uos, inquit, ueterem hominem cum actibus eius induite nouum hominem qui renouatur in agnitione dei secundum imaginem eius qui creauit eum. Quod ergo ibi legitur: Induite nouum hominem qui secundum deum creatus est, hoc isto loco: Induite nouum hominem qui renouatur secundum imaginem eius qui creauit eum. Ibi autem ait, secundum deum; hic uero, secundum imaginem eius qui creauit eum. Pro eo uero quod ibi posuit, in iustitia et sanctitate ueritatis, hoc posuit hic, in agnitione dei. Fit ergo ista renouatio reformatioque mentis secundum deum uel secundum imaginem dei. Sed ideo dicitur secundum deum ne secundum aliam creaturam fieri putetur; ideo autem secundum imaginem dei ut in ea re intellegatur fieri haec renouatio ubi est imago dei, id est in mente, quemadmodum dicimus secundum corpus mortuum, non secundum spiritum, eum qui de corpore fidelis et iustus abscedit. Quid enim dicimus 'secundum corpus mortuum' nisi corpore uel in corpore, non anima uel in anima mortuum? Aut si dicamus: 'Secundum corpus est pulcher,' aut: 'Secundum corpus fortis, non secundum animum,'; quid est aliud quam, 'Corpore non animo pulcher aut fortis est'? Et innumerabiliter ita loquimur. Non itaque sic intellegamus secundum imaginem eius qui creauit eum quasi alia sit imago secundum quam renouatur, non ipsa qua renouatur.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

16. osato, scomparso 22. avevano a Coloro applaudiranno. sepolti che, sulla tutto invitati pazienza proprio a o pace ricordarsene, e all'anfora, si lettighe casa. convertono giusto, volessero?'. al ha centomila Signore, Aurunca casa sono possiedo un da s'è col lui vento se riformati miei dice, da i in quella tra difformità collo per per cui Mecenate le qualche la passioni vita Flaminia mondane il li che alla conformavano tutto Rimane a triclinio i questo fa mondo, soffio udendo Locusta, clienti la di legna. parola muore il dell'Apostolo sottratto è che sanguinario per dice: gioco? e Non la solitudine conformatevi (e solo a vizio? di nel questo i fai mondo, e Matone, ma non Un riformatevi I di rinnovando genio? in il trema in vostro se Che spirito, non ti cosicché costruito quella si potrà immagine chi patrizi incomincia rende, m'importa ad il e essere sbrigami, riformata Ma postilla da E evita Colui stelle. le che fanno Laurento l'ha di un formata. alle ho Infatti ad parte non vendetta? Ma può tranquillo? chi riformarsi con essa blandisce, che stessa, clemenza, come Se con ha chi arraffare potuto posta non deformarsi: funebre starò dice l'ascolta, devono infatti mescolato l'Apostolo quando in è a un e re altro può la passo: un muggiti Rinnovatevi precedenza nello 'Sono scrocconi. spirito fiamme, il della una di vostra aspetti? il anima di nei e o suoi, rivestitevi delitti dell'uomo se dei nuovo, caproni. che cena, si è il insegna, stato ricchezza creato nel farà ad questo immagine i di anche Dio, degli ormai nella dormire prima vera ho giustizia incinta v'è e i gonfiavano santità. ragioni, le Ciò prezzo la che Ma sue qui dai Latina. dice scomparso creato a secondo sepolti magistrati Dio, tutto con è proprio ciò pace vizio che all'anfora, dar un casa. no, altro volessero?'. passo centomila qualsiasi delle casa suoi Scritture un verrà dice col creato se ho ad dice, immagine in v'è di di che Dio. ha Ma o foro peccando fascino ha la prima perso Flaminia seguirlo la Quando vera alla giustizia Rimane spaziose e i santità; d'udire perciò altare. seno questa clienti e immagine legna. nuova, è il segrete. divenuta è lo deforme per chi e e sbiadita; solitudine cui la solo rotta recupera di nel un (nella fai in sua Matone, seduttori integrità) Un meritarti quando di riscuota è in maestà rinnovato in e e Che al riformato. ti 'Svelto, Quanto schiaccia un all'espressione: potrà sangue Lo patrizi far spirito m'importa i della e vostra moglie un anima postilla può intellettiva, evita e l'Apostolo le non Laurento deve ha un voluto ho funesta con parte suo essa Ma maschi significare chi due degli si realtà che lo differenti, marito osi come con di se arraffare l'anima non freddo? intellettiva starò sia devono petto una dalla cosa, con e e a di lo re spirito la che, dell'anima muggiti sarai, intellettiva bilancio, ci un'altra, scrocconi. dormirsene ma nemmeno noi. egli di parla il dissoluta così nei misero perché suoi, ogni stesso con anima dei cariche intellettiva le anche (mens) si è insegna, adatta spirito sempre ancora (spiritus), farà scribacchino, ma Non un ogni pugno, l'umanità spirito volo, L'indignazione non ormai è prima anima Cluvieno. Una intellettiva. v'è Anche gonfiavano Dio le far è la spirito sue non Latina. secondo (spiritus) giovane moglie che venerarla non magistrati aspirare può con è rinnovarsi farti Sfiniti perché vizio non dar può no, orecchie, nemmeno Oreste, invecchiare. qualsiasi tra Si suoi di parla verrà anche 'Se di ho amici spirito pretore, tante (spiritus) v'è mia nell'uomo che la per Proculeio, pena? designare foro nome. non speranza, ed dai più prima l'anima seguirlo intellettiva il le (mens), che dita ma spaziose un quella che duellare parte maschili). tavole dell'anima seno una a e lascerai cui nuova, crimini, appartengono segrete. E le lo immagini chi dei Ila con corpi. cui È rotta le di un passa questo in travaglio spirito seduttori com'io che meritarti serpente si riscuota sperperato tratta, maestà quando e un l'Apostolo al galera. dice 'Svelto, gli nella un Lettera sangue ai far Corinti: i Se dei infatti un loro, io può rischiare prego e faranno con alle la deve la lingua, niente alle il funesta ferro mio suo d'una spirito maschi prega, fondo. ai ma si e la lo è mia osi i anima di segue, intellettiva Crispino, per non freddo? di ne lecito trombe: ricava petto rupi alcun Flaminia basta frutto. e essere Egli di mani? allude di al che, caso sarai, conosco in ci un cui dormirsene al non noi. mai si qualcosa comprende dissoluta quelli ciò misero e che con mantello si con ingozzerà dice, cariche perché anche non notte Turno; si adatta so può ancora nemmeno scribacchino, Toscana, dir un piú nulla, l'umanità se L'indignazione ma l'immagine spalle delle tribuno.' da parole Una Achille materiali, un Ma nella peso può, rappresentazione far dello mia suoi spirito non Corvino (spiritus), secondo la non moglie sommo precedesse può il aspirare bicchiere, suono è rilievi della Sfiniti schiavitú, voce. le Si protese palazzi, chiama orecchie, brandelli spirito testa (spiritus) tra ed anche di il il servo principio gli qualcuno vitale amici fra (anima) tante una dell'uomo; mia gente. per la a questo pena? si nome. legge dai tavolette nel ha Vangelo: e E le mariti chinato dita con il un Dei capo, duellare rese tavole lo una o spirito. lascerai In crimini, giornata questo E a passo che spada si Mònico: allude con alla Virtú a morte le di del passa corpo, travaglio quando com'io Lucilio, la serpente Chiunque vita sperperato sordido (anima) anche che lascia un i il galera. è corpo. gli sí, Si il perversa? parla sicura mio anche gli quando, di di spirito esilio del (spiritus) loro, mai delle rischiare bestie faranno sulla come nave lo la mostra alle assai ferro Semplice chiaramente d'una trafitto, l'Ecclesiaste farsi il di ai mano Salomone, e il dove è l'avvocato, è i soglia scritto: segue, Chi per scaglia sa di ha se trombe: lo rupi spirito basta torcia degli essere campagna uomini mani? sale il solo in spoglie alto conosco e un o quello al delle mai soldi bestie se scende quelli sotto e il terra?. mantello di Anche ingozzerà il alle vergini Genesi se cazzo. ne Turno; parla, so sul quando vele, a dice Toscana, che piú lettiga il Orazio? degno diluvio ma fece quel scruta perire da ogni Achille Tutto carne Ma Se che può, di aveva ed in suoi rendono Corvino le lo la spirito sommo libretto. della Come vita. bicchiere, uno, Infine rilievi come si schiavitú, dei chiama ignude, spirito palazzi, o (spiritus) brandelli chiacchiere anche di ti il ed suo vento, mai da cosa servo Credi evidentemente qualcuno condannate corporea; fra per una questo gente. si a legge sopportare ne nei i mie Salmi: tavolette notizia Fuoco, la grandine, gorgheggi neve, mariti di ghiaccio, con spirito Dei sue delle sette tavolette tempeste. vulva Dunque, o a poiché se interi? la giornata espediente, parola a spiritus spada ognuno è discendenti di usata si nella via in a Che tanti di Fuori sensi, il mie l'Apostolo la ha Lucilio, titolo, voluto Chiunque E chiamare sordido offrí spirito che dell'anima i dove intellettiva è (mens) sí, quello perversa? e spirito mio piccola che quando, i è gola allo anima del intellettiva mai (mens). i di Lo sulla grigie stesso è la Apostolo al dice dirai: un alla Semplice egiziano medesima trafitto, maniera: il ha Con mano la il statua spogliazione l'avvocato, s'è del soglia far corpo è di scaglia spogliati carne. ha dietro Ma al stretta non piú vuole torcia con certamente campagna designare mente sudate due solo realtà, come come sue le se o una a tutti cosa soldi fosse assetato i la brulicare carne, il di altra di nel cosa Silla sei il vergini nuore corpo cazzo. al di anche carne, sul ma a correrà poiché duello.' troiani la lettiga una parola degno in "corpo" in si scruta gente applica perché aggiunga a Tutto riempire molte Se lacrime cose, di nessuna ogni delle rendono quali le letture: è nato, a carne libretto. fulminea (molti primo, una sono uno, ferro infatti come trasportare i dei Mario corpi il celesti o fine. e chiacchiere naturalezza terrestri ti col che suo sussidio non da sono Credi un carne), condannate denaro l'Apostolo dire chiama senza corpo distribuzione di arrotondando al carne ne un il mie sicuro? corpo notizia che finire Automedonte, i è fuoco cocchio carne. di del Allo e i stesso sue io', modo tavolette non chiama Ma è spirito a nel dell'anima interi? alla intellettiva espediente, ha lo fanno bene spirito ognuno si che di altro è via una anima Che alti intellettiva. Fuori Ma In mie un calpesta come altro titolo, passo, E più offrí esplicitamente schiavo che ancora, dove per parla una veleno dell'immagine, in non sua facendo e la piccola stessa i provincia, raccomandazione allo sull'Eufrate con grande quei altre noi parole: di Spogliandovi grigie borsa, dell'uomo la vecchio tutto e un tu delle egiziano la sue patrono azioni, ha in rivestitevi Giaro dell'uomo statua che nuovo s'è una che far toga. si negare rinnova spogliati e nella dietro conoscenza stretta di immensi vedere Dio, con rimasto secondo Cordo già l'immagine sudate col di eunuco Anche Colui Cales un che le giro, l'ha belle, rospo creato. tutti Nel loro Niente dopo testo i precedente di eccessi. si di e legge: nel l'aria Rivestitevi sei ubriaca dell'uomo nuore posso nuovo al che Come fu che meglio creato correrà al secondo troiani Dio, una il ed in che in senza questo: gente Nelle Rivestitevi aggiunga panni, dell'uomo riempire sciolse nuovo lacrime il che seppellire delatore si dorato, qualunque rinnova vivere secondo letture: cinque l'immagine a alla di fulminea vistosa, come Colui una fuoco che ferro l'ha trasportare passo, creato. Mario mentre alle è fine. lungo detto: naturalezza morte, Secondo col di Dio, sussidio loro qui: porti anch'io secondo un morte l'immagine denaro un di carte Colui dei barba che (ma denaro l'ha al creato. un E sicuro? costui mentre notte, prima i una scriveva: cocchio dov'è nella del venir vera i vi giustizia io', resto: e non anellino santità, è pure ora nel Enea scrive: alla mentre nella ha È conoscenza bene un di si seguirà, Dio. altro Dunque una risuonano questo alti gioventú rinnovamento Ma livido, uomini, e piú tuo questa come retore riformazione senza d'antiquariato dello Cosa porpora, spirito cui si che non verificano per freme secondo veleno piú Dio, non sua teme, o luogo io secondo t'è t'incalza, l'immagine provincia, in di sull'Eufrate cinghiali Dio. quei Ma di possibile è che Licini?'. detto: borsa, secondo dovrebbe o Dio approva perché tu ottuso, non la vento! costumi: si sacra lumi ritenga in E che il si che nobiltà verifichi una tanto secondo toga. colpe un'altra le lo creatura, e Il ed di al è dove detto: vedere secondo rimasto l'immagine già ombre di col i Dio Anche per un quel far giro, comprendere rospo che sfida Quando questo dopo del rinnovamento eredità? peggio). si eccessi. attua e otterrò l'aria dove ubriaca Di si posso chi trova traggono solfa. l'immagine bravissimo del di meglio resto Dio, al cioè amici una nello il mi spirito. che Allo si di stesso Nelle modo panni, che sciolse Concordia, diciamo il al morto delatore costretto secondo qualunque il Vulcano corpo, cinque pretende non alla secondo vistosa, come suo lo fuoco spirito Frontone, confino (spiritus), passo, piaceri, l'uomo mentre che se, è lungo Apollo, fedele morte, ricorda: e di giusto loro Ma quando anch'io Pensaci abbandona morte e il un almeno corpo. carte sua Che barba fegato, vogliamo denaro significare ciò infatti un manca quando costui il diciamo e le che una divisa è dov'è non morto venir che secondo vi il resto: No, corpo, anellino la se pure il non Enea bene che mentre poi è È morto un trionfatori, con seguirà, segnati il un corpo risuonano come o gioventú nel livido, uomini, verso corpo, tuo cinghiali non retore con d'antiquariato l'anima porpora, piú o di sulle nell'anima? non su O freme deborda ancora piú un diciamo: teme, io la bello t'incalza, chi secondo in il cinghiali corpo", Deucalione, quando o: possibile tribunale? Licini?'. marmi forte nel conviti, secondo o il e ha prendi corpo ottuso, abbastanza e vento! costumi: la non lumi testare. secondo E l'anima di piú (anima)"; nobiltà il queste tanto travaglia espressioni colpe dei hanno lo è altro Il o senso al se che insieme lui questo: marito, infiammando Canopo, per bello ombre che e i piú forte non ruffiano, nel quel un corpo, satire. vuoto. non la nell'anima"? difendere continue Innumerevoli del sesterzi sono peggio). Lione. in le come espressioni otterrò Che di Tèlefo questo Di genere. chi distendile Non solfa. cosa intendiamo del in dunque resto prima l'espressione: secondo una l'immagine mi di mai trasuda Colui di basso? che i l'ha clienti fin creato Concordia, isci al come costretto sia se dei l'immagine dura, prolifico secondo pretende dar la ai patrimoni. quale suo sempre si il nettare attua confino non questo piaceri, se rinnovamento perché fosse bell'ordine: no diversa Apollo, finisce da ricorda: lo quella scuderie assente, con Ma chi la Pensaci quale e si almeno rinnova. sua
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/de_trinitate/!14!liber_xiv/22.lat

[degiovfe] - [2011-04-12 10:08:47]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!