Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 15

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Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 15

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[15] Voluntas porro sicut adiungit sensum corpori, sic memoriam sensui, sic cogitantis aciem memoriae. Quae autem conciliat ista atque coniungit, ipsa etiam disiungit ac separat, id est uoluntas. Sed a sentiendis corporibus motu corporis separat corporis sensus ne aliquid sentiamus aut ut sentire desinamus ueluti cum oculos ab eo quod uidere nolumus auertimus uel claudimus; sic aures a sonis, sic nares ab odoribus. Ita etiam uel os claudendo uel aliquid ex ore respuendo a saporibus auersamur. In tactu quoque uel subtrahimus corpus ne tangamus quod nolumus, uel si iam tangebamus, abicimus aut repellimus. Ita motu corporis agit uoluntas ne sensus corporis rebus sensibilibus copuletur. Et agit hoc quantum potest. Nam cum in hac actione propter conditionem seruilis mortalitatis difficultatem patitur, cruciatus est consequens ut uoluntati nihil reliqui fiat nisi tolerantia. Memoriam uero a sensu uoluntas auertit cum in aliud intenta non ei sinit inhaerere praesentia. Quod animaduertere facile est cum saepe coram loquentem nobis aliquem aliud cogitando non audisse nobis uidemur. Falsum est autem; audiuimus enim sed non meminimus subinde per aurium sensum labentibus uocibus alienato nutu uoluntatis per quem solent infigi memoriae. Verius itaque dixerimus cum tale aliquid accidit: 'Non meminimus,' quam: 'Non audiuimus.' Nam et legentibus euenit et mihi saepissime ut perlecta pagina uel epistula nesciam quid legerim et repetam. In aliud quippe intento nutu uoluntatis non sic est adhibita memoria sensui corporis quomodo ipse sensus adhibitus est litteris. Ita et ambulantes intenta in aliud uoluntate nesciunt qua transierint. Quod si non uidissent, non ambulassent aut maiore intentione palpando ambulassent, praesertim si per incognita pergerent; sed quia facile ambulauerunt, utique uiderunt. Quia uero non sicut sensus oculorum locis quacumque pergebant ita ipsi sensui memoria iungebatur, nullo modo id quod uiderunt etiam recentissimum meminisse potuerunt. Iam porro ab eo quod in memoria est animi aciem uelle auertere nihil est aliud quam non inde cogitare.


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[degiovfe] - [2011-04-11 11:36:01]

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