Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 14

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Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 14

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[14] Quamquam saepissime credamus etiam uera narrantibus quae ipsi sensibus perceperunt. Quae cum in ipso auditu quando narrantur cogitamus, non uidetur ad memoriam retorqueri acies ut fiant uisiones cogitantium; neque enim ea nobis recordantibus sed alio narrante cogitamus. Atque illa trinitas non hic uidetur expleri quae fit cum species in memoria latens et uisio recordantis tertia uoluntate copulantur. Non enim quod latebat in memoria mea sed quod audio, cogito cum aliquid mihi narratur. Non ipsas uoces loquentis dico ne quisquam putet in illam me exisse trinitatem quae foris in sensibilibus et in sensibus agitur, sed eas cogito corporum species quas narrans uerbis sonisque significat, quas utique non reminiscens sed audiens cogito. Sed si diligentius consideremus, nec tunc exceditur memoriae modus. Neque enim uel intellegere possem narrantem si ea quae dicit et si contexta tunc primum audirem, non tamen generaliter singula meminissem. Qui enim mihi narrat uerbi gratia aliquem montem silua exutum et oleis indutum, ei narrat qui meminerim species et montium et siluarum et olearum. Quas si oblitus essem, quid diceret omnino nescirem et ideo narrationem illam cogitare non possem. Ita fit ut omnis qui corporalia cogitat, siue ipse aliquid confingat, siue audiat aut legat uel praeterita narrantem uel futura praenuntiantem, ad memoriam suam recurrat et ibi reperiat modum atque mensuram omnium formarum quas cogitans intuetur. Nam neque colorem quem numquam uidit neque figuram corporis nec sonum quem numquam audiuit nec saporem quem numquam gustauit nec odorem quem numquam olefecit nec ullam contrectationem corporis quam numquam sensit potest quisquam omnino cogitare. At si propterea nemo aliquid corporale cogitat nisi quod sensit, quia nemo meminit corporale aliquid nisi quod sensit, sicut in corporibus sentiendi sic in memoria est cogitandi modus. Sensus enim accipit speciem ab eo corpore quod sentimus et a sensu memoria, a memoria uero acies cogitantis.


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[degiovfe] - [2011-04-11 11:34:40]

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