Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 11

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Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 11

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[VII 11] Iam uero in alia trinitate interiore quidem quam est ista in sensibilibus et in sensibus sed tamen quae inde concepta est, cum iam non ex corpore sensus corporis sed ex memoria formatur acies animi cum in ipsa memoria species inhaeserit corporis quod forinsecus sensimus, illam speciem quae in memoria est quasi parentem dicimus eius quae fit in phantasia cogitantis. Erat enim in memoria et priusquam cogitaretur a nobis sicut erat corpus in loco et priusquam sentiretur ut uisio fieret. Sed cum cogitatur ex illa quam memoria tenet, exprimitur in acie cogitantis et reminiscendo formatur ea species quae quasi proles est eius quam memoria tenet. Sed neque illa uera parens, neque ista uera proles est. Acies quippe animi quae formatur ex memoria cum recordando aliquid cogitamus non ex ea specie procedit quam meminimus uisam quandoquidem eorum meminisse non possemus nisi uidissemus; acies autem animi quae reminiscendo formatur erat etiam priusquam corpus quod meminimus uideremus. Quanto magis priusquam id memoriae mandaremus. Quamquam itaque forma quae fit in acie recordantis ex ea fiat quae inest memoriae, ipsa tamen acies non inde exsistit, sed erat ante ista. Consequens est autem ut si non est illa uera parens, nec ista uera sit proles. Sed et illa quasi parens et ista quasi proles aliquid insinuant unde interiora atque ueriora exercitatius certiusque uideantur.


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[degiovfe] - [2011-04-11 11:31:41]

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