Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 9

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Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 9

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[9] Visionis igitur illius, id est formae quae fit in sensu cernentis, quasi parens est forma corporis ex qua fit. Sed parens illa non uera, unde nec ista uera proles est; neque enim omnino inde gignitur quoniam aliquid aliud adhibetur corpori ut ex illo formetur, id est sensus uidentis. Quocirca id amare alienari est. Itaque uoluntas quae utrumque coniungit quasi parentem et quasi prolem magis spiritalis est quam utrumlibet illorum. Nam corpus illud quod cernitur omnino spiritale non est; uisio uero quae fit in sensu habet admixtum aliquid spiritale quia sine anima fieri non potest, sed non totum ita est quoniam ille qui formatur corporis sensus est. Voluntas ergo quae utrumque coniungit magis, ut dixi, spiritalis agnoscitur, et ideo tamquam personam spiritus insinuare incipit in illa trinitate. Sed magis pertinet ad sensum formatum quam ad illud corpus unde formatur. Sensus enim animantis et uoluntas animae est non lapidis aut alicuius corporis quod uidetur. Non ergo ab illo quasi parente procedit, sed nec ab ista quasi prole, hoc est uisione ac forma quae in sensu est. Prius enim quam uisio fieret iam erat uoluntas quae formandum sensum cernendo corpori admouit, sed nondum erat placitum. Quomodo enim placeret quod nondum erat uisum? Placitum autem quieta uoluntas est. Ideoque nec quasi prolem uisionis possumus dicere uoluntatem quia erat ante uisionem, nec quasi parentem quia non ex uoluntate sed ex uiso corpore formata et expressa est.


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[degiovfe] - [2011-04-11 11:30:30]

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