Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 3

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Agostino - De Trinitate - Liber Xi - 3

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[3] Atque in his cum sensus non procedat ex corpore illo quod uidetur sed ex corpore sentientis animantis cui anima suo quodam miro modo contemperatur, tamen ex corpore quod uidetur gignitur uisio, id est sensus ipse formatur ut iam non tantum sensus qui etiam in tenebris esse integer potest dum est incolumitas oculorum, sed etiam sensus informatus sit, quae uisio uocatur. Gignitur ergo ex re uisibili uisio, sed non ex sola nisi adsit et uidens. Quocirca ex uisibili et uidente gignitur uisio ita sane ut ex uidente sit sensus oculorum et aspicientis atque intuentis intentio; illa tamen informatio sensus quae uisio dicitur a solo imprimatur corpore quod uidetur, id est a re aliqua uisibili. Qua detracta nulla remanet forma quae inerat sensui dum adesset illud quod uidebatur; sensus tamen ipse remanet qui erat et priusquam aliquid sentiretur uelut in aqua uestigium tamdiu est donec ipsum corpus quod imprimitur inest, quo ablato nullum erit cum remaneat aqua quae erat et antequam illam formam corporis caperet. Ideoque non possumus quidem dicere quod sensum gignat res uisibilis; gignit tamen formam uelut similitudinem suam quae fit in sensu cum aliquid uidendo sentimus.

Sed formam corporis quod uidemus et formam quae ab illa in sensu uidentis fit per eundem sensum non discernimus quoniam tanta coniunctio est ut non pateat discernendi locus. Sed ratione colligimus nequaquam nos potuisse sentire nisi fieret in sensu nostro aliqua similitudo conspecti corporis. Neque enim cum anulus cerae imprimitur ideo nulla imago facta est quia non discernitur nisi cum fuerit separata. Sed quoniam post ceram separatam manet quod factum est ut uideri possit, propterea facile persuadetur quod inerat iam cerae forma impressa ex anulo et antequam ab illa separaretur. Si autem liquido humori adiungeretur anulus, eo detracto nihil imaginis appareret. Nec ideo tamen discernere ratio non deberet fuisse in illo humore antequam detraheretur anuli formam factam ex anulo, quae distinguenda est ab ea forma quae in anulo est unde ista facta est quae detracto anulo non erit, quamuis illa in anulo maneat unde ista facta est. Sic sensus oculorum non ideo non habet imaginem corporis quod uidetur quamdiu uidetur quia eo detracto non remanet. Ac per hoc tardioribus ingeniis difficillime persuaderi potest formari in sensu nostro imaginem rei uisibilis cum eam uidemus, et eandem formam esse uisionem.


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[degiovfe] - [2011-04-11 11:25:34]

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