Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber X - 14

Latino


Inserisci il titolo della versione o le prime parole
del testo latino di cui cerchi la traduzione.

Username Password
Registrati Dimenticata la password? Ricorda Utente
 
Agostino - De Trinitate - Liber X - 14

Brano visualizzato 810 volte
[14] Sed quoniam de natura mentis agitur, remoueamus a consideratione nostra omnes notitias quae capiuntur extrinsecus per sensus corporis, et ea quae posuimus omnes mentes de se ipsis nosse certasque esse dilegentius attendamus. Vtrum enim aeris sit uis uiuendi, reminiscendi, intellegendi, uolendi, cogitandi, sciendi, iudicandi; an ignis, an cerebri, an sanguinis, an atomorum, an praeter usitata quattuor elementa quinti nescio cuius corporis, an ipsius carnis nostrae compago uel temperamentum haec efficere ualeat dubitauerunt homines, et alius hoc, alius illud affirmare conatus est. Viuere se tamen et meminisse et intellegere et uelle et cogitare et scire et iudicare quis dubitet? Quandoquidem etiam si dubitat, uiuit; si dubitat, unde dubitet meminit; si dubitat, dubitare se intellegit; si dubitat, certus esse uult; si dubitat, cogitat; si dubitat, scit se nescire; si dubitat, iudicat non se temere consentire oportere. Quisquis igitur alicunde dubitat de his omnibus dubitare non debet quae si non essent, de ulla re dubitare non posset.


Oggi hai visualizzato brani. Ti ricordiamo che hai ancora a disposizione la visualizzazione di 5 brani

10. alquanto altri 14. che differiscono Ma settentrione poiché che il si da per tratta il tendono della o è natura gli dello abitata il spirito, si anche rimuoviamo verso tengono dalla combattono dal nostra in e considerazione vivono tutte e che le al conoscenze li gli che questi, vicini ci militare, nella provengono è Belgi dall'esterno per per L'Aquitania quelle mezzo spagnola), dei sono del sensi Una del Garonna corpo le di e Spagna, si consideriamo loro con verso più attraverso diligenza il di ciò che che confine Galli abbiamo battaglie lontani stabilito, leggi. fiume cioè il che è tutti quali gli dai Belgi, spiriti dai conoscono il nel se superano valore stessi Marna Senna con monti nascente. certezza. i Gli a territori, uomini nel La Gallia,si hanno presso estremi dubitato Francia se la complesso attribuire contenuta quando la dalla si facoltà dalla di della territori vivere, stessi Elvezi ricordare, lontani la comprendere, detto terza volere, si pensare, fatto recano i sapere, Garonna La giudicare settentrionale), che all'aria forti verso o sono una al essere fuoco dagli e o cose chiamano al chiamano parte dall'Oceano, cervello Rodano, di o confini quali al parti, con sangue gli parte o confina questi agli importano la atomi quella Sequani o e i ad li un Germani, quinto dell'oceano verso gli ignoto per [1] elemento fatto e corporeo dagli coi al essi i di Di della fuori fiume portano dei Reno, quattro inferiore affacciano elementi raramente inizio conosciuti, molto dai oppure Gallia Belgi se Belgi. lingua, tutte e tutti quelle fino Reno, operazioni in Garonna, le estende possa tra prende compiere tra i la che struttura divisa Elvezi e essi loro, l'armonia altri più del guerra nostro fiume che corpo; il chi per ai si tendono i è è guarda sforzato a e di il sostenere anche un'opinione, tengono e chi dal abitano un'altra. e Galli. Di del vivere, che tuttavia, con del di gli Aquitani, ricordare, vicini dividono di nella comprendere, Belgi raramente di quotidiane, lingua volere, quelle civiltà di i di pensare, del di settentrione. lo sapere Belgi, Galli e di istituzioni giudicare, si la chi dal potrebbe (attuale con dubitare? fiume la Poiché, di rammollire anche per si se Galli fatto dubita, lontani Francia vive; fiume Galli, se il Vittoria, dubita, è ricorda ai donde Belgi, spronarmi? provenga questi rischi? il nel suo valore dubbio; Senna se nascente. destino dubita, iniziano comprende territori, dal di La Gallia,si di dubitare; estremi quali se mercanti settentrione. di dubita, complesso con vuole quando l'elmo arrivare si si alla estende certezza; territori se Elvezi il dubita, la pensa; terza se sono Quando dubita, i Ormai sa La cento di che non verso Eracleide, sapere; una censo se Pirenei dubita, e giudica chiamano vorrà che parte dall'Oceano, che non di deve quali dell'amante, dare con il parte cosa suo questi i consenso la nudi alla Sequani leggera. i non Perciò divide chiunque fiume perdere dubita gli di di [1] altre e fa cose, coi collera non i mare deve della lo dubitare portano (scorrazzava di I venga tutte affacciano selvaggina queste, inizio la perché, dai reggendo se Belgi non lingua, Vuoi esistessero, tutti se non Reno, nessuno. potrebbe Garonna, rimbombano dubitare anche di prende eredita nessuna i cosa. delle
È severamente vietato l'utilizzo anche parziale della presente traduzione ai sensi della Legge 633/41 sul diritto d'autore. Ogni violazione sarà perseguita ai sensi di legge. © www.latin.it

La Traduzione può essere visionata su Splash Latino - http://www.latin.it/autore/agostino/de_trinitate/!10!liber_x/14.lat

[degiovfe] - [2011-04-11 11:17:38]

Registrati alla Splash Community e contribuisci ad aumentare il numero di traduzioni presenti nel sito!

Modalità mobile