Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Ix - 8

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Agostino - De Trinitate - Liber Ix - 8

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[V 8] At in illis tribus cum se nouit mens et amat se, manet trinitas, mens, amor, notitia; et nulla commixtione confunditur quamuis et singula sint in se ipsis et inuicem tota in totis, siue singula in binis siue bina in singulis, itaque omnia in omnibus. Nam et mens est utique in se ipsa quoniam ad se ipsam mens dicitur, quamuis noscens uel nota uel noscibilis ad suam notitiam relatiue dicatur; amans quoque et amata uel amabilis ad amorem referatur quo se amat. Et notitia quamuis referatur ad mentem cognoscentem uel cognitam, tamen et ad se ipsam nota et noscens dicitur; non enim sibi est incognita notitia qua se mens ipsa cognoscit. Et amor quamuis referatur ad mentem amantem cuius amor est, tamen et ad se ipsum est amor ut sit etiam in se ipso quia et amor amatur, nec alio nisi amore amari potest, id est se ipso. Ita sunt haec singula in se ipsis. In alternis autem ita sunt quia et mens amans in amore est et amor in amantis notitia et notitia in mente noscente. Singula in binis ita sunt quia mens quae se nouit et amat in amore et notitia sua est, et amor amantis mentis seseque scientis in mente notitiaque eius est, et notitia mentis se scientis et amantis in mente atque in amore eius est quia scientem se amat et amantem se nouit. Ac per hoc et bina in singulis quia mens quae se nouit et amat cum sua notitia est in amore et cum suo amore in notitia, amorque ipse et notitia simul sunt in mente quae se amat et nouit. Tota uero in totis quemadmodum sint iam supra ostendimus cum se totam mens amat et totam nouit et totum amorem suum nouit totamque amat notitiam suam quando tria ista ad se ipsa perfecta sunt. Miro itaque modo tria ista inseparabilia sunt a semetipsis, et tamen eorum singulum quidque substantia est et simul omnia una substantia uel essentia cum et relatiue dicantur ad inuicem.


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[degiovfe] - [2011-04-11 10:56:33]

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