Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber Iii - 26

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Agostino - De Trinitate - Liber Iii - 26

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[26] Sed quid ultra differimus ora eorum euidentissimo atque grauissimo alio documento oppilare ubi non angelus singulariter nec uiri pluraliter sed omnino angeli dicuntur, per quos non sermo quilibet factus sed lex ipsa data manifestissime ostenditur, quam certe nullus fidelium dubitat deum dedisse Moysi ad subiugandum populum Israhel sed tamen per angelos datam? Ita Stephanus loquitur: Dura ceruice, inquit, et non circumcisi corde et auribus, uos semper spiritui sancto restitistis sicut et patres uestri. Quem prophetarum non persecuti sunt patres uestri? Et occiderunt eos qui praenuntiabant de aduentu iusti, cuius nunc uos proditores et interfectores fuistis qui accepistis legem in edictis angelorum nec custodistis. Quid hoc euidentius? Quid tanta auctoritate robustius? In edictis quidem angelorum illi populo lex data est, sed domini Iesu Christi per eam disponebatur et praenuntiabatur aduentus, et ipse tamquam uerbum dei miro et ineffabili modo erat in angelis in quorum edictis lex dabatur. Vnde dicit in euangelio: Si crederetis Moysi, crederetis et mihi; de me enim ille scripsit. Per angelos ergo tunc dominus loquebatur, per angelos filius dei mediator dei et hominum futurus ex semine Abrahae suum disponebat aduentum ut inueniret a quibus reciperetur, confitentes reos quos lex non impleta fecerat transgressores. Vnde et apostolus ad galatas dicit: Quid ergo lex? Transgressionis gratia proposita est donec ueniret semen cui promissum est, dispositum per angelos in manu mediatoris, {hoc est dispositum per angelos in manu sua. Non enim natus est per conditionem sed per potestatem.} Quod autem non aliquem ex angelis dicit mediatorem sed ipsum dominum Iesum Christum in quantum homo fieri dignatus est habes alio loco: Vnus, inquit, deus, unus et mediator dei et hominum homo Christus Iesus. Hinc illud pascha in interfectione agni; hinc illa omnia quae de Christo uenturo in carne atque passuro sed et resurrecturo in lege figurantur quae data est in edictis angelorum, in quibus angelis erat utique et pater et filius et spiritus sanctus; et aliquando pater, aliquando filius, aliquando spiritus sanctus, aliquando sine ulla distinctione personae deus per illos figurabatur etsi uisibilibus et sensibilibus formis apparens, per creaturam tamen suam non per substantiam suam cui uidendae corda mundantur per haec omnia quae oculis uidentur et auribus audiuntur.


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[degiovfe] - [2011-04-10 23:53:15]

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