Splash Latino - Agostino - De Trinitate - Liber I - 9

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Agostino - De Trinitate - Liber I - 9

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[VI 9] Qui dixerunt dominum nostrum Iesum Christum non esse deum, aut non esse uerum deum, aut non cum patre unum et solum deum, aut non uere immortalem quia mutabilem, manifestissima diuinorum testimoniorum et consona uoce conuicti sunt. Vnde sunt illa: In principio erat uerbum, et uerbum erat apud deum, et deus erat uerbum. Manifestum enim quod uerbum dei filium dei unicum accipimus, de quo post dicit: Et uerbum caro factum est, propter natiuitatem incarnationis eius quae facta est in tempore ex uirgine. In eo autem declarat non tantum deum esse sed etiam eiusdem cum patre substantiae quia cum dixisset: Et deus erat uerbum, Hoc erat, inquit, in principio apud deum; omnia per ipsum facta sunt, et sine ipso factum est nihil. Neque enim dicit omnia 'nisi quae facta sunt,' id est omnem creaturam. Vnde liquido apparet ipsum factum non esse per quem facta sunt omnia. Et si factus non est, creatura non est; si autem creatura non est, eiusdem cum patre substantiae est. Omnis enim substantia quae deus non est creatura est, et quae creatura non est deus est. Et si non est filius eiusdem substantiae cuius pater, ergo facta substantia est; si facta substantia est, non omnia per ipsum facta sunt; at si omnia per ipsum facta sunt, unius igitur eiusdemque cum patre substantiae est. Et ideo non tantum deus sed et uerus deus. Quod idem Iohannes apertissime in epistula sua dicit: Scimus quod filius dei uenerit et dederit nobis intellectum ut cognoscamus uerum et simus in uero, filio eius Iesu Christo. Hic est uerus deus et uita aeterna.


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[degiovfe] - [2011-04-08 19:58:00]

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